Sez. T, Ordinanza n. 23470 del 18/08/2025 (Rv. 676268-01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO (NOZIONE) - IN GENERE | Accertamento nei confronti di s.n.c. - Emersione di maggior reddito d'impresa - Imputazione ai soci del reddito da partecipazione ai fini IRPEF - Scudo fiscale attivato in proprio dal socio amministratore legale rappresentante - Possibilità per gli altri soci e per la società di invocare la protezione - Esclusione - Fondamento.
TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO (NOZIONE) - IN GENERE
Qualora da un accertamento eseguito nei confronti di una s.n.c emerga un maggior reddito d'impresa da imputarsi ai fini IRPEF ai singoli soci ai sensi dell'art. 5, comma 1, del TUIR, lo scudo fiscale attivato in proprio dal socio amministratore e legale rappresentante non si estende agli altri soci, poiché il reddito da partecipazione è un reddito personale ed esclusivo del socio, sul quale soltanto grava l'obbligo di versare la correlativa imposta, né la medesima protezione può essere invocata dalla s.n.c., atteso che essa, oltre a non essere soggetto passivo IRPEF, in quanto società commerciale non figura fra gli interessati che - a norma dell'art. 11, comma 1, lett. a) del d.l. n. 350 del 2001 (conv. con modif. dalla l. n. 409 del 2001) - possono avvalersi degli effetti preclusivi di ogni accertamento tributario e contributivo conseguenti alla predetta procedura di emersione delle attività detenute all'estero.
DPR 22/12/1986 num. 917 art. 5 com. 1 CORTE COST., Decreto Legge 01/07/2009 num. 78 art. 13 bis com. 5 CORTE COST., Legge 03/08/2009 num. 102 CORTE COST., Decreto Legge 25/09/2001 num. 350 art. 11 com. 1 lett. A), Legge 23/11/2001 num. 409
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)