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Sez. 2, Sentenza n. 4537 del 11/08/1982 (Rv. 422513 - 01)

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - RETRATTO SUCCESSORIO - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE - "NOTIFICAZIONE" AL COEREDE DELLA PROPOSTA DI ALIENAZIONE DI QUOTA EREDITARIA - FORME E MODI - COMUNICAZIONE ANCHE VERBALE - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1982-08-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/422513-01

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - RETRATTO SUCCESSORIO - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE - "NOTIFICAZIONE" AL COEREDE DELLA PROPOSTA DI ALIENAZIONE DI QUOTA EREDITARIA - FORME E MODI - COMUNICAZIONE ANCHE VERBALE - AMMISSIBILITÀ.*

Agli effetti di cui all'art. 732 cod. civ., la "notificazione" al coerede avente diritto a prelazione della proposta di alienazione di quota ereditaria è da ravvisare in qualsiasi Forma di comunicazione, anche verbale, che tale coerede riceva dell'indicata proposta (comprensiva del prezzo), in modo da poter concretamente valutare il suo interesse a sostituirsi al terzo nell'acquisto, a nulla rilevando che siffatta "notificazione" sia effettuata da altro coerede o da terzi, incluso il propostosi acquirente, in quanto, in ogni caso, il coerede cui spetta la prelazione viene messo in condizione di evitare, ove lo voglia, che estranei entrino nella comunione ereditaria alla quale egli partecipa. (V 156/81, mass n 410551).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 732

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)