Sez. 4, Sentenza n. 1865 del 18/11/1968 Ud. (dep. 20/02/1969) Rv. 110348 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - COLPA E CONCORSO DI COLPE - INTERESSI CIVILI - DANNI - ENTITA DI VARI APPORTI CAUSALI -QUANDO E SUFFICIENTE LA SPECIFICAZIONE CON ESPRESSIONI OGGETTIVALI E QUANDO SIA NECESSARIA LA INDICAZIONE NUMERICA.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - COLPA E CONCORSO DI COLPE - INTERESSI CIVILI - DANNI - ENTITA DI VARI APPORTI CAUSALI -QUANDO E SUFFICIENTE LA SPECIFICAZIONE CON ESPRESSIONI OGGETTIVALI E QUANDO SIA NECESSARIA LA INDICAZIONE NUMERICA.*
Mentre per l'applicazione della pena, l'entita degli apporti causali puo determinarsi con semplici aggettivazioni eguale, notevole, maggiore, minore, lieve, ecc.), invece al fine della Determinazione del risarcimento dei danni, il giudice, che ritenga sussistente il concorso di colpa della vittima, ove vi sia Costituzione di parte civile, e tenuto ad indicare - ed ovviamente non soltanto in motivazione, ma anche nel dispositivo - la misura in termini aritmetici, di tale concorso. (V.107713, anno 1968 100778, 100446, 100208, 100187, anno 1966).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 474
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)