Sez. 1, Sentenza n. 9861 del 11/11/1996 (Rv. 500482 - 01)
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - ADOTTANDI - ADOTTABILITÀ - OPPOSIZIONE - IN GENERE | Accertamento dell'inesistenza dello stato di abbandono - Carattere assorbente - Raffronto tra la situazione del minore presso gli affidatari e quella presso la famiglia di origine - Irrilevanza.
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - ADOTTANDI - ADOTTABILITÀ - OPPOSIZIONE - IN GENERE
Nel giudizio di opposizione avverso la dichiarazione di adottabilità, l'accertamento dell'insussistenza dello stato di abbandono del minore implica di per sè l'accoglimento dell'opposizione, per difetto del presupposto di detta declaratoria, senza che rilevi indagare sulla situazione dei minori presso gli affidatari, ovvero raffrontare tale situazione con quella del rientro nella famiglia di origine, tenendo conto che l'ordinamento considera preminente, per l'interesse del minore stesso, la sua crescita in detta famiglia di origine, contemplando l'adottabilità come rimedio all'abbandono, non quale strumento per assicurare condizioni di vita migliori (nella specie, la S.C., in applicazione dell'enunciato principio di diritto, ha cassato la sentenza del merito che, pur dando atto di un positivo mutamento verificatosi nella situazione del padre del minore, aveva proceduto alla comparazione tra i progetti di vita offerti dal padre stesso e dalla famiglia affidataria, finendo per pronunciarsi a favore della seconda).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 330, Cod. Civ. art. 333 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 1, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 2, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 8 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 15 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 17, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 25, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 27 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)