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Sez. 1, Sentenza n. 45187 del 27/10/2004 Cc. (dep. 22/11/2004) Rv. 229823 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Reati - Procurato ingresso all'immigrazione - Atti diretti ad agevolare l'immigrazione in violazione delle disposizioni del relativo testo unico - Sussistenza del reato - Configurabilità del meno grave reato di favoreggiamento della permanenza dello straniero - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2004-10-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/229823-01

SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI

Integra il delitto di procurato ingresso illegale dell'immigrazione previsto dall'art. 12, comma terzo, D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 (testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), e non quello di favoreggiamento della permanenza dello straniero previsto dal successivo comma quinto, il compimento di atti diretti a procurare l'ingresso dello straniero extracomunitario nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni del testo unico e quindi di ogni tipo di disposizione, indipendentemente dalla circostanza che l'ingresso possa essere considerato illegale o clandestino ai sensi del precedente art. 4, disciplinante le modalità di tale ingresso. (Fattispecie in materia "de libertate", relativa all'attività di un'agenzia il cui titolare attirava, con la promessa di un lavoro in Italia e previo pagamento di compenso per l'attività di mediazione svolta, donne extracomunitarie prive del prescritto permesso di soggiorno, che, all'atto dell'arrivo nel territorio nazionale, venivano private del passaporto e costrette a denunciarne lo smarrimento per ottenere così, mediante atti fraudolenti, la regolarizzazione della loro posizione agli effetti lavorativi).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 com. 3 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 12 com. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)