Sez. 1, Sentenza n. 17973 del 07/04/2004 Cc. (dep. 16/04/2004) Rv. 228540 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Condotte di immigrazione ed emigrazione illegali previste dall'art. 12 comma terzo Legge 286/98 - Aggravante prevista dal comma terzo bis dell'art. 12 Legge 286/98 - Nozione - Rilevanza della permanenza illegale nella condotta di immigrazione - Fattispecie.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
Integra il delitto di cui all'art. 12, comma terzo, Legge n. 286 del 1998 il compimento di atti diretti a procurare l'immigrazione di taluno nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni del testo unico ed anche quando l'ingresso non sia illegale o clandestino ai sensi dell'art. 4 dello stesso testo unico, perché nel concetto di immigrazione illegale deve essere ricompreso anche il requisito della permanenza illegale. (Fattispecie relativa alla condotta del titolare di società di autotrasporto in Italia che costituisce una analoga società in Romania allo scopo esclusivo di assumere in quella sede autisti, farli entrare in Italia regolarmente muniti di passaporto e senza necessità di visto di ingresso e poi impiegarli presso la società italiana in violazione delle norme che regolano il mercato del lavoro e la permanenza nello Stato dello straniero. La Corte ha altresì osservato che l'aggravante contemplata al comma terzo bis dell'art. 12, riferibile alla fattispecie di immigrazione, descrive il fatto prevedendo che possa riguardare sia l'ingresso che la permanenza illegale di cinque o più persone nello Stato).
Riferimenti normativi: Legge 25/07/1998 num. 286 art. 12 com. 3 CORTE COST., Legge 25/07/1998 num. 286 art. 12 com. 3 n. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)