Sez. L, Sentenza n. 1035 del 17/03/1975 (Rv. 374442 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - LIBERTA SINDACALE - REPRESSIONE DELLA CONDOTTA ANTISINDACALE - PROCEDIMENTO EX ART 28 DELLA LEGGE N 300 DEL 1970 - DISTINZIONE IN DUE FASI - PROVVEDIMENTO DEFINITORIO DELLA SECONDA FASE - NATURA - MEZZI DI IMPUGNAZIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - LIBERTA SINDACALE - REPRESSIONE DELLA CONDOTTA ANTISINDACALE - PROCEDIMENTO EX ART 28 DELLA LEGGE N 300 DEL 1970 - DISTINZIONE IN DUE FASI - PROVVEDIMENTO DEFINITORIO DELLA SECONDA FASE - NATURA - MEZZI DI IMPUGNAZIONE.*
In tema di repressione dell'attivita antisindacale, lo speciale procedimento di cui all'art 28, legge 20 maggio 1970, n 300, si articola inizialmente in una duplice fase, di cui la prima - avente carattere sommario e provvisorio - si svolge innanzi al pretore, competente ad emettere, con decreto motivato ed immediatamente esecutivo, i provvedimenti urgenti, mentre la seconda - eventuale ed a cognizione piena - si svolge avanti al tribunale a seguito dell'opposizione proposta dalle parti. Tale seconda fase realizza il primo grado del giudizio ed e definita con sentenza immediatamente esecutiva, soggetta, secondo le regole generali, ad appello e non immediatamente impugnabile con ricorso per Cassazione. (V 383/74, mass n 368064).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 28 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)