Sez. 1, Sentenza n. 7808 del 23/08/1996 (Rv. 499349 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI - ACCERTAMENTO, LIQUIDAZIONE E RISCOSSIONE DELL' IMPOSTA - PAGAMENTO DELLE IMPOSTE COMPLEMENTARI E SUPPLETIVE | Interessi moratori sull'imposta complementare ex legge n. 29 del 1961 - Accertamento di maggior valore su una pluralità di beni - Applicazione degli interessi - Criteri.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI - IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI - ACCERTAMENTO, LIQUIDAZIONE E RISCOSSIONE DELL' IMPOSTA - PAGAMENTO DELLE IMPOSTE COMPLEMENTARI E SUPPLETIVE
In tema di imposta di successione, qualora, emesso dall'Ufficio accertamento di maggior valore con riguardo ad una pluralità di beni, il maggior valore di ciascun cespite, in conseguenza del comportamento del contribuente, divenga definitivo in momenti diversi, gli interessi di mora di cui alla legge 26 gennaio 1961 n. 29 (autenticamente interpretata dalla legge 28 marzo 1962 n. 147) sull'imposta complementare sono da lui dovuti fino al momento in cui, resosi definitivo il valore di tutti i beni in contestazione, la amministrazione finanziaria liquida detta imposta, senza che il contribuente stesso possa pretendere che la richiesta di tali interessi venga limitata per ogni bene al momento in cui il valore di questo può ritenersi definitivamente acquisito.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)