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Sez. 3, Sentenza n. 10480 del 26/11/1996 (Rv. 500804 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) | Genitori e fratelli di un minore deceduto per un illecito - Cosiddetti danni patrimoniali futuri - Determinazione - Criteri.
Stato
decisa il 1996-11-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/500804-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA)

I cosiddetti danni patrimoniali futuri, risarcibili a favore dei genitori e dei fratelli di un minore deceduto a seguito di illecito, vanno ravvisati nella perdita o nella diminuzione di quei contributi patrimoniali o di quelle utilità economiche che, sia in relazione a precetti normativi (art. 315, 433, 230 bis cod. civ.), che per la pratica di vita improntata a regole etico sociali di solidarietà familiare e di costume, presumibilmente e secondo un criterio di normalità il soggetto venuto meno prematuramente avrebbe apportato, alla stregua di una valutazione che faccia ricorso anche alle presunzioni e ai dati ricavabili dal notorio e dalla comune esperienza, con riguardo a tutte le circostanze del caso concreto.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 230 bis, Cod. Civ. art. 315, Cod. Civ. art. 433, Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)