Sez. 3, Sentenza n. 3629 del 17/04/1996 (Rv. 497101 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNI FUTURI | Danno alla persona cagionato da fatto illecito altrui - Danno patrimoniale - Risarcibilità - Ragionevole fondata previsione di danno - Sufficienza.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNI FUTURI
In caso di danno alla persona, cagionato dall'altrui fatto illecito, il danno patrimoniale consistente nella ridotta possibilità di guadagno, costituendo un danno futuro, va risarcito non soltanto nelle ipotesi in cui esso si produrrà con assoluta certezza, ma anche quando possa ritenersi - partendo dall'esame di situazioni già esistenti - che tale danno si produrrà secondo una ragionevole e fondata previsione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)