Sez. 3, Sentenza n. 3802 del 06/06/1988 (Rv. 459039 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OBBLIGHI DI FARE E DI NON FARE - PROCEDIMENTO ESECUTIVO - ORDINANZE DETERMINATIVE DEL PRETORE - SENTENZA DI CONDANNA ALLA DEMOLIZIONE DI UN EDIFICIO - CONTESTAZIONI SULLA NECESSITÀ DELLA CONCESSIONE AMMINISTRATIVA E SUL SOGGETTO TENUTO A RICHIEDERLA - PROVVEDIMENTO DEL PRETORE - IMPUGNABILITÀ IN APPELLO - ESCLUSIONE.*
ESECUZIONE FORZATA - OBBLIGHI DI FARE E DI NON FARE - PROCEDIMENTO ESECUTIVO - ORDINANZE DETERMINATIVE DEL PRETORE - SENTENZA DI CONDANNA ALLA DEMOLIZIONE DI UN EDIFICIO - CONTESTAZIONI SULLA NECESSITÀ DELLA CONCESSIONE AMMINISTRATIVA E SUL SOGGETTO TENUTO A RICHIEDERLA - PROVVEDIMENTO DEL PRETORE - IMPUGNABILITÀ IN APPELLO - ESCLUSIONE.*
Qualora, con riguardo all'esecuzione forzata di una sentenza di condanna alla demolizione, totale o parziale, di un edificio costruito senza il rispetto delle distanze legali, insorgano contestazioni non sulla sussistenza del diritto derivante dal titolo esecutivo di procedere alla demolizione ai sensi dell'art. 2933 cod. civ., ma sulla necessità o meno della concessione amministrativa per il compimento dei lavori, ovvero circa il soggetto tenuto a richiedere la concessione medesima o a dirigere i lavori, le relative questioni attengono alle modalità della esecuzione, con la conseguenza che il provvedimento con cui il pretore statuisca su dette questioni è un atto esecutivo, impugnabile (non con l'appello ma) soltanto con l'opposizione ex art. 617 cod. proc. civ.. (Conf 1129/82, mass n 419007).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2933, Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)