Sez. 1, Sentenza n. 35957 del 01/07/2004 Ud. (dep. 06/09/2004) Rv. 229839 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PREMEDITAZIONE | Subordinazione del proposito omicidiario all'avverarsi di un evento rimesso alla volontà della vittima - Irrilevanza ai fini della configurabilità dell'aggravante.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PREMEDITAZIONE
In tema di intensità del dolo, la "premeditazione condizionata" si configura allorchè il soggetto subordini l'attuazione del proposito criminoso al mancato verificarsi di un comportamento da parte della vittima (o di altra persona per suo conto).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 42 CORTE COST., Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 577 com. 1 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)