Sez. 3, Sentenza n. 35500 del 30/05/2003 Ud. (dep. 16/09/2003) Rv. 225878 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE | Aggravante della commissione del fatto da parte del custode - Comunicabilità ai concorrenti - Condizioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE
In tema di violazione di sigilli, la circostanza aggravante della qualità di custode, di cui al comma secondo dell'art. 349 cod. pen., si comunica ai concorrenti, con l'unico presupposto che i correi siano a conoscenza o ignorino colpevolmente tale qualità, atteso che non rientra tra quelle circostanze soggettive che a norma dell'art. 118 vanno valutate soltanto con riguardo alla persona cui si riferiscono.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 349 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 59, Cod. Pen. art. 118
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)