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Sez. 5, Sentenza n. 7712 del 14/06/1995 Ud. (dep. 12/07/1995) Rv. 202246 - 01

Reati contro la pubblica amministrazione - Nozione di pubblico ufficiale - In genere | Agente di assicurazione - Rilascio del cosiddetto certificato per la r.c.a. e relativo contrassegno - Qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio - Esclusione - Falsità del certificato - Reato ex art. 477-482 cod. pen. - Esclusione - Ragione: carattere eminentemente commerciale dell'attività delle compagnie di assicurazione - Reato ravvisabile: falso in scrittura privata.
Stato
decisa il 1995-06-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/202246-01

Reati contro la pubblica amministrazione - Nozione di pubblico ufficiale - In genere

L'agente di assicurazione che rilascia il certificato per la cosiddetta r.c.a. ed il relativo contrassegno a sua firma non riveste la qualità di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio (se pubblico impiegato), necessaria per integrare il delitto di cui agli artt. 477 e 482 cod. pen.. La legge 24 dicembre 1969, n. 990, infatti, non ha modificato la natura giuridica delle compagnie di assicurazione, che resta eminentemente commerciale, anche se ad uno dei rami in cui tale attività si esplica (assicurazione della responsabilità civile connessa alla circolazione dei veicoli a motore) è collegato un interesse di carattere generale. Conseguentemente, il falso commesso dall'agente di assicurazione sul certificato da lui rilasciato è punibile ex art. 485 cod. pen.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 477, Cod. Pen. art. 482, Cod. Pen. art. 485, Legge 24/12/1969 num. 990 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)