Sez. 1, Sentenza n. 2292 del 09/11/1970 (Rv. 348476 - 01)
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE - RESPONSO ARBITRALE - INTERPRETAZIONE - CANONI DI ERMENEUTICA CONTRATTUALE - APPLICABILITA - IMPUGNABILITA - CONDIZIONI - DISCIPLINA DELL'ACQUISIZIONE DELLE PROVE - INAPPLICABILITA.*
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE - RESPONSO ARBITRALE - INTERPRETAZIONE - CANONI DI ERMENEUTICA CONTRATTUALE - APPLICABILITA - IMPUGNABILITA - CONDIZIONI - DISCIPLINA DELL'ACQUISIZIONE DELLE PROVE - INAPPLICABILITA.*
Il responso degli arbitri liberi, in considerazione del suo valore negoziale, e suscettibile d'interpretazione secondo i comuni criteri dell'ermeneutica contrattuale, ed e impugnabile per gli stessi vizi che vulnerano le manifestazioni di volonta negoziale, ossia per errore sostanziale, violenza, dolo, incapacita delle parti o degli arbitri, mentre non possono applicarsi all'arbitrato irrituale le regole riguardanti l'acquisizione delle prove. (V 3194'68, mass n 336116 2981'68, mass n 335800, 335801).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1349, Cod. Civ. art. 1427, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1439, Cod. Civ. art. 1434
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)