Sez. 3, Sentenza n. 2982 del 10/10/1972 (Rv. 360735 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - INTERESSI, DANNI E SPESE - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO - RICHIESTA PARI AL LIMITE MASSIMO DI COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - CONTESTUALE DOMANDA DI INTERESSI COMPENSATIVI - CUMULO - SPOSTAMENTO DELLA COMPETENZA AL GIUDICE SUPERIORE - LIMITI - IMPLICITA INCLUSIONE DEGLI INTERESSI NEL RISARCIMENTO*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - INTERESSI, DANNI E SPESE - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO - RICHIESTA PARI AL LIMITE MASSIMO DI COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - CONTESTUALE DOMANDA DI INTERESSI COMPENSATIVI - CUMULO - SPOSTAMENTO DELLA COMPETENZA AL GIUDICE SUPERIORE - LIMITI - IMPLICITA INCLUSIONE DEGLI INTERESSI NEL RISARCIMENTO*
Qualora sia proposta una domanda di risarcimento di danni in una misura indicata nel limite massimo della Competenza del giudice adito (conciliatore o pretore) ed una distinta ed autonoma istanza per l'attribuzione degli interessi compensativi, il cumulo delle due domande determina lo spostamento di Competenza per valore al giudice superiore. Tuttavia tale effetto non si verifica se risulti in modo non equivoco che il riferimento agli interessi compensativi sia diretto soltanto ad evidenziare che sul quantum da liquidare sono da comprendersi anche i predetti interessi, i quali, peraltro, costituendo una voce di danno, debbono considerarsi gia inclusi automaticamente nella domanda di risarcimento e, come tali, debbono essere liquidati dal giudice anche d'ufficio. (Conf 156'70, mass n 344929).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)