Sez. 6, Sentenza n. 5797 del 17/03/1995 Ud. (dep. 18/05/1995) Rv. 201679 - 01
Reato - Circostanze - Aggravanti comuni - Connessione teleologica | Carattere soggettivo della medesima - Volontà di commettere il reato fine - Sufficienza - Sussistenza - Consumazione di tale reato - Irrilevanza - Sussistenza - Cause di non punibilità, di improcedibilità, di estinzione del predetto reato - Irrilevanza - Sussistenza.
Reato - Circostanze - Aggravanti comuni - Connessione teleologica
L'aggravante teleologica di cui all'art. 61 n. 2 cod.pen. ha carattere esclusivamente soggettivo ed il suo fondamento sta sulla maggiore insensibilità etica e nella più marcata pericolosità dimostrata dall'agente: per la sua sussistenza è quindi sufficiente accertare la volontà colpevole di commettere il reato-fine, indipendentemente dalla consumazione del medesimo; conseguentemente deve ritenersi altresì irrilevante che in ordine a tale reato debba applicarsi una causa di non punibilità, di improcedibilità o di estinzione.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)