Sez. 2, Sentenza n. 5227 del 06/05/1993 (Rv. 482236 - 01)
Provvedimenti del giudice civile - Sentenza - Deliberazione (della) - In genere | Processo di cognizione soggetto al rito ordinario - Deliberazione della sentenza - Atto interno del giudice - Configurabilità - Notevole lasso di tempo trascorso tra l'udienza di discussione e la decisione - Conseguenze.
Provvedimenti del giudice civile - Sentenza - Deliberazione (della) - In genere
Nel processo di cognizione soggetto al rito ordinario la deliberazione della sentenza è atto interno del giudice, sicché la violazione del principio dell'immediatezza della decisione, per essere trascorso un notevole lasso di tempo tra l'udienza di discussione e la deliberazione, con conseguente inosservanza del termine stabilito dall'art. 120 disp. att. cod. proc. civ. costituisce solo una irregolarità regolamentare ma non è causa di inesistenza o di nullità della sentenza, poiché non incide sull'esistenza dei requisiti minimi indispensabili per attribuire alla pronuncia essenza e portata di provvedimento giurisdizionale.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 275 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 276 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 119 CORTE COST., Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 119 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)