Sez. T, Ordinanza n. 18850 del 10/07/2025 (Rv. 675198-01)
COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO IMPLICITO | Rilevabilità d'ufficio di questione pregiudiziale di rito - Assenza di una pronuncia esplicita - Necessità - Mancata impugnazione o impugnazione tardiva - Conseguenze. TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - TERMINI PER RICORRERE - IN GENERE - In genere.
COSA GIUDICATA CIVILE - GIUDICATO IMPLICITO
La rilevabilità d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio di una questione pregiudiziale di rito, quando prevista, è subordinata all'assenza di una pronuncia esplicita sul punto, sulla quale invece - ove non impugnata o impugnata tardivamente - si forma il giudicato interno.
Cod. Civ. art. 2969, Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 21 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 23 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 54 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)