diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 4010 del 11/06/1988 (Rv. 459145 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - ABBANDONO DEL POSTO DI LAVORO DA PARTE DEL LAVORATORE CON MANSIONI DI CUSTODIA E SORVEGLIANZA - RILEVANZA - MANCANZA DELLA CORRISPONDENTE PREVISIONE DEL CODICE DISCIPLINARE - INFLUENZA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1988-06-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/459145-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - ABBANDONO DEL POSTO DI LAVORO DA PARTE DEL LAVORATORE CON MANSIONI DI CUSTODIA E SORVEGLIANZA - RILEVANZA - MANCANZA DELLA CORRISPONDENTE PREVISIONE DEL CODICE DISCIPLINARE - INFLUENZA - ESCLUSIONE.*

L'abbandono del posto di lavoro da parte del dipendente cui siano affidate mansioni di custodia dello stabilimento e di sorveglianza degli impianti configura - a differenza del momentaneo allontanamento dal posto predetto - una violazione di rilevante gravità ed idonea, indipendentemente dall'effettiva produzione di un danno, a far venir meno in modo irrimediabile l'elemento fiduciario del rapporto di lavoro; tale violazione, pertanto, è valutabile come giusta causa di licenziamento ai sensi dell'art. 2119 cod. civ., anche in Mancanza di corrispondente previsione del codice disciplinare, atteso che, nelle ipotesi di licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo, il potere di recesso del datore di lavoro deriva direttamente dagli artt. 1 e 3 della legge n. 604 del 1966, che esprimono precetti dotati di sufficiente determinatezza. (V 4823/87, mass n 453461; (V 2559/85, mass n 400371).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2119, Legge 15/07/1966 num. 604 art. 1 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 3, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)