Sez. 3, Sentenza n. 2048 del 26/06/1971 (Rv. 352707 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - INCIDENTI STRADALI (RESPONSABILITA CIVILE) - COLPA - CASO FORTUITO - DIFFERENTE NOZIONE AI FINI DELLA RESPONSABILITA PENALE E DELLA RESPONSABILITA CIVILE DERIVANTE DALLA CIRCOLAZIONE STRADALE - ASSOLUZIONE DELL'IMPUTATO PER INTERVENTO DI CASO FORTUITO - AFFERMAZIONE, IN SEDE CIVILE, DELLA RESPONSABILITA DELL'IMPUTATO - LEGITTIMITA.*
CIRCOLAZIONE STRADALE - INCIDENTI STRADALI (RESPONSABILITA CIVILE) - COLPA - CASO FORTUITO - DIFFERENTE NOZIONE AI FINI DELLA RESPONSABILITA PENALE E DELLA RESPONSABILITA CIVILE DERIVANTE DALLA CIRCOLAZIONE STRADALE - ASSOLUZIONE DELL'IMPUTATO PER INTERVENTO DI CASO FORTUITO - AFFERMAZIONE, IN SEDE CIVILE, DELLA RESPONSABILITA DELL'IMPUTATO - LEGITTIMITA.*
Laddove il legislatore, con il disposto dell'art 2054 cod civ, ha ampliato e spostato in avanti gli ordinari limiti concettuali della colpa, ha correlativamente fatto arretrare di altrettanto gli ordinari limiti concettuali del caso fortuito o della forza maggiore, cioe della causa estranea non imputabile all'agente, sicche l'avere il giudice penale trovato la ragione, sia pure dubitativa, dell'assoluzione dell'imputato nell'intervento del fortuito, esclusivo della colpa, non puo impedire al giudice civile, investito dell'Azione civile di risarcimento di danni prodotti dalla circolazione di un veicolo proposta nei confronti del predetto soggetto, gia assolto in Sede penale, di ritenere che l'evento rientri pur sempre nella sfera di imputabilita e, quindi, di responsabilita dell'agente, profilandosi, in linea generale, l'inevitabilita come relativa e non assoluta e, quindi, l'evento impedibile con l'adozione di sia pure eccezionali cautele e diligenze.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 25 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)