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Sez. 2, Sentenza n. 102 del 07/01/1981 (Rv. 410490 - 01)

OBBLIGAZIONI IN GENERE - APPARENZA DEL DIRITTO - PRESUPPOSTI - COMPORTAMENTO COLPOSO DELL'APPARENTE MANDANTE E CONVINCIMENTO INCOLPEVOLE DEL TERZO - AFFIDAMENTO NELLA MERA APPARENZA - INIDONEITA - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1981-01-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/410490-01

OBBLIGAZIONI IN GENERE - APPARENZA DEL DIRITTO - PRESUPPOSTI - COMPORTAMENTO COLPOSO DELL'APPARENTE MANDANTE E CONVINCIMENTO INCOLPEVOLE DEL TERZO - AFFIDAMENTO NELLA MERA APPARENZA - INIDONEITA - FATTISPECIE.*

Ai fini dell'applicabilita del principio dell'apparenza del diritto, in favore di chi abbia contrattato con persona sfornita di mandato, occorre la sussistenza del presupposto di fatto che l'apparenza sia stata cagionata da un comportamento colposo dell'apparente mandante, tale da giustificare nel terzo il convincimento che il preteso mandante avesse effettivamente e validamente conferito a quella persona il potere di rappresentarla. Tuttavia, dovendo il convincimento del terzo essere incolpevole, l'applicazione del principio non puo essere invocato dallo stesso terzo che, non attenendosi ai dettami della diligenza e alle comuni norme di prudenza, trascuri di accertarsi della realta delle cose, e si fidi, invece, della mera apparenza. (nella specie, la suprema Corte ha ritenuto che la Corte d'appello aveva erroneamente escluso il comportamento colposo del terzo, in base a circostanze di fatto successive alla conclusione del contratto). (V 3510/71, mass n 355151; (V 1814/66, mass n 353544; (V 2635/65; (Conf 4924/79, mass n 401581).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1388, Cod. Civ. art. 1398

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)