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Sez. L, Sentenza n. 4037 del 10/07/1984 (Rv. 436012 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRIGENTE - NOZIONE - ACCERTAMENTO - CRITERI - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - LIMITI.*
Stato
decisa il 1984-07-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/436012-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRIGENTE - NOZIONE - ACCERTAMENTO - CRITERI - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITÀ IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - LIMITI.*

Se, in via di principio, la categoria di dirigente deve ritenersi riservata al lavoratore che, sia pure subordinatamente alle direttive di massima dell'imprenditore e nell'ambito dei programmi generali dell'impresa, svolga un'attività diretta ad un tempo alla Determinazione ed alla promozione della politica economica aziendale, tuttavia la sua attribuzione concreta non può prescindere dalle Disposizioni della contrattazione collettiva al riguardo applicabile, ben potendo questa esigere, ai fini di tale attribuzione, l'espletamento di compiti più circoscritti rispetto a dette indicazioni di principio senza potersi fondare unicamente sulla circostanza che l'attribuzione di quella qualifica sia stata compiuta in favore di altro dipendente incaricato di identiche mansioni, esigendosi, invece, in ogni caso, una valutazione di riconducibilità delle mansioni accertate alle previsioni contrattuali, secondo l'apprezzamento del giudice del merito, incensurabile in Sede di legittimità se congruamente e correttamente motivato. (V 998/80, mass n 404433; (V 3412/71, mass n 354984).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)