Sez. 1, Sentenza n. 3876 del 26/10/1976 (Rv. 382554 - 01)
POSSESSO - ACQUISTO - ACCESSIONE - POSSESSORE CONVENUTO IN RIVENDICAZIONE - ESECUZIONE DI CONGIUNZIONE DEL POSSESSO CON QUELLO DEL DANTE CAUSA - DERIVAZIONE DEL POSSESSO DA UNA PROMESSA DI COMPRAVENDITA - ACCESSIO POSSESSIONIS - INSUSSISTENZA.*
POSSESSO - ACQUISTO - ACCESSIONE - POSSESSORE CONVENUTO IN RIVENDICAZIONE - ESECUZIONE DI CONGIUNZIONE DEL POSSESSO CON QUELLO DEL DANTE CAUSA - DERIVAZIONE DEL POSSESSO DA UNA PROMESSA DI COMPRAVENDITA - ACCESSIO POSSESSIONIS - INSUSSISTENZA.*
Il possessore di un immobile, che sia convenuto con l'Azione di rivendicazione da chi si affermi proprietario, non puo congiungere il suo possesso a quello del suo dante causa, agli effetti dello usucapione abbreviata prevista dall'art 1159 cod civ, opposta al rivendicante quando il suo possesso derivi da una promessa di compravendita, giacche l'accessio possessionis (art 1146 cod civ) presuppone che il trasferimento del possesso dall'uno all'altro dei successivi possessori trovi la sua giustificazione in un titolo traslativo del bene che Forma oggetto del possesso.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1146, Cod. Civ. art. 1159
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)