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Sez. 2, Sentenza n. 8528 del 27/09/1996 (Rv. 499793 - 01)

POSSESSO - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) ("IUS POSSESSIONIS" E "IUS POSSIDENDI") | Natura del possesso - Esercizio di un'attività, necessariamente caratterizzato dall'elemento soggettivo - Alienazione mediante contratto - Possibilità - Esclusione - Contratto preliminare relativo al trasferimento della sola situazione possessoria - Nullità per impossibilità dell'oggetto - Sussistenza - Fattispecie relativa alla promessa vendita del possesso di terreno di uso civico in pendenza della richiesta di legittimazione.
Stato
decisa il 1996-09-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/499793-01

POSSESSO - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) ("IUS POSSESSIONIS" E "IUS POSSIDENDI")

Il contratto preliminare con cui le parti si siano obbligate, rispettivamente, ad alienare e ad acquistare la sola situazione possessoria relativa ad un bene immobile è nullo, ai sensi degli artt. 1418 e 1325 cod. civ., per l'impossibilità dell'oggetto, poiché il possesso, in quanto costituente un'attività (art. 1140 cod. civ.), necessariamente accompagnata dall'"animus possidendi", non è negozialmente trasferibile, salva l'eccezione rappresentata dalla prevista continuazione, per effetto di una "fictio legis", del possesso nell'erede (art. 1146, primo comma). (Nella specie la S.C. ha annullato la sentenza impugnata che aveva accolto la domanda del promittente venditore diretta all'emanazione di una sentenza sostitutiva del contratto definitivo, con riferimento alla alienazione del possesso di terre di uso civico in relazione a cui era stata proposta domanda di legittimazione ai sensi dell'art. 9 del testo normativo di cui alla legge 16 giugno 1927 n. 1766, di conversione in legge con modifiche di alcuni regi decreti).

Riferimenti normativi: Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 9 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1140, Cod. Civ. art. 1146, Cod. Civ. art. 1351, Cod. Civ. art. 2932, Cod. Civ. art. 1325 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)