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Sez. 1, Sentenza n. 3583 del 26/10/1968 (Rv. 336798 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - AZIONE - IN GENERE - QUESTIONI INERENTI ALLA PROPONIBILITA - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO - POTERE DEL GIUDICE DI APPELLO - CONDIZIONI - LIMITI - DECISIONE DELLE QUESTIONI IN PRIMO GRADO - PRECLUSIONE PER L'ACQUIESCENZA O PER LA DECADENZA EX ART. 346 COD.PROC. CIV.*
Stato
decisa il 1968-10-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/336798-01

PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - AZIONE - IN GENERE - QUESTIONI INERENTI ALLA PROPONIBILITA - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO - POTERE DEL GIUDICE DI APPELLO - CONDIZIONI - LIMITI - DECISIONE DELLE QUESTIONI IN PRIMO GRADO - PRECLUSIONE PER L'ACQUIESCENZA O PER LA DECADENZA EX ART. 346 COD.PROC. CIV.*

Le questioni attinenti alla proponibilita dell'Azione sono rilevabili di ufficio dal giudice in ogni stato e grado del processo. In grado d'appello tale potere d'iniziativa del giudice sussiste ogni qualvolta tali questioni, come ogni altra il cui oggetto non e disponibile dalle parti, non siano state proposte e decise in primo grado. In tale ultima ipotesi, ossia quando tali questioni siano state decise dal giudice di primo grado, il potere del giudice della impugnazione trova un limite nella preclusione determinata dall'acquiescenza della parte soccombente o di quella, che, pur non avendo l'Onere della impugnazione perche praticamente vittoriosa per altre ragioni, non abbia riproposto al giudice d'appello la relativa eccezione, incorrendo nella decadenza di cui all'art. 346 cod.proc.civ. (V. N.2107-66, massima n.324100).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 329, Cod. Proc. Civ. art. 346

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)