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Sez. 3, Sentenza n. 2585 del 28/04/1981 (Rv. 413359 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - AZIONE - IN GENERE - PROPONIBILITA - QUESTIONI RELATIVE - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO - LIMITI IN SEDE D'APPELLO.*
Stato
decisa il 1981-04-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/413359-01

PROCEDIMENTO CIVILE - AZIONE - IN GENERE - PROPONIBILITA - QUESTIONI RELATIVE - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO - LIMITI IN SEDE D'APPELLO.*

Le questioni attinenti alla proponibilita dell'Azione sono rilevabili d'ufficio dal giudice in ogni stato e grado del processo. In grado d'appello tale potere d'iniziativa del giudice sussiste ogni qualvolta tali questioni, come ogni altra il cui oggetto non e disponibile dalle parti, non siano state proposte e decise in primo grado. In tale ultima ipotesi, ossia quando tali questioni siano state decise dal giudice di primo grado, il potere del giudice della impugnazione trova un limite nella preclusione determinata dell'acquiescenza della parte soccombente o di quella, che, pur non avendo l'Onere della impugnazione perche praticamente vittoriosa, per altre regioni, non abbia riproposto al giudice d'appello la relativa eccezione, incorrendo nella decadenza di cui all'art 346 cod proc civ. (Conf 3583/68, mass n 336798).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 329, Cod. Proc. Civ. art. 346

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)