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Sez. L, Sentenza n. 10982 del 09/05/2013 (Rv. 626572 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE DI ANZIANITÀ | Accesso degli operai al trattamento pensionistico ex art. 59, comma settimo, lett. a), della legge 449 del 1997 - Lavoratori ad essi equivalenti - Nozione - Portata - Mancata emanazione del d.P.C.d.M. previsto dal comma 10 - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-05-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/626572-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE DI ANZIANITÀ

In tema di requisiti per l'accesso alla pensione di anzianità, l'art. 59, comma settimo, lett. a), della legge 27 dicembre 1997, n. 449, nell'indicare, tra i destinatari della disposizione, non soltanto "i lavoratori dipendenti pubblici e privati qualificati dai contratti collettivi come operai", ma anche "i lavoratori ad essi equivalenti, come individuati ai sensi del comma 10", si riferisce anche ai lavoratori che, seppure non specificamente qualificati come operai dai contratti collettivi, esplicano attività riconducibili a quelle proprie degli operai, che sono caratterizzate da lavoro manuale o, comunque, che si mantengano nella sfera della semplice esecuzione, senza involgere alcuna discrezionalità, non essendo d'ostacolo all'operatività della disposizione suddetta la mancata emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, cui la norma aveva demandato la concreta individuazione dei lavoratori da considerare equivalenti agli operai. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la sentenza con la quale i giudici di merito avevano riconosciuto ad un lavoratore domestico, ai sensi della norma citata, il diritto di usufruire della cd. finestra al marzo 2005).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Legge 27/12/1997 num. 449 art. 59 com. 7 lett. A CORTE COST., Legge 27/12/1997 num. 449 art. 59 com. 10 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)