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Sez. L, Sentenza n. 2781 del 07/03/1992 (Rv. 476124 - 01)

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Sentenza - Di condanna - In genere | Sentenza di condanna generica al risarcimento del danno - Passaggio in giudicato - Oggetto - Individuazione - Criteri.
Stato
decisa il 1992-03-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/476124-01

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Sentenza - Di condanna - In genere

Nel rito del lavoro - nel quale non è consentita la integrazione del dispositivo della sentenza con statuizione in esso contenuta specificamente, ma desumibili dalla motivazione, atteso che il primo, acquistando pubblicità con la lettura in udienza simmetricamente cristallizza la portata precettiva delle pronunzia resa - la sentenza di condanna generica al risarcimento del danno, ove passata in giudicato, fa stato esclusivamente sull'accertamento dell'illiceità del comportamento e della potenzialità dannosa dello stesso e non anche su quello di altri elementi della fattispecie costitutiva del diritto al risarcimento, qualora tale ultimo accertamento ulteriore, ancorché precisato dalla motivazione, non ecceda i confini di una cognizione meramente logica e non imperativa, in difetto di corrispondenti declaratorie nel dispositivo della sentenza (con la determinazione, ad esempio, della responsabilità per un dato tipo di danni, col riferimento ad un dato evento o con l'individuazione del nesso eziologico).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)