Sez. 3, Sentenza n. 3572 del 20/10/1995 Cc. (dep. 01/12/1995) Rv. 203107 - 01
Prove - Mezzi di ricerca della prova - Sequestri - Restituzione - In genere | Sequestro di manufatto abusivo - Restituzione all'"avente diritto" - Acquisizione automatica del bene al patrimonio del comune - Accertamento - Necessità.
Prove - Mezzi di ricerca della prova - Sequestri - Restituzione - In genere
Qualora debba essere restituito un manufatto abusivo per il venir meno dell'efficacia del sequestro, dovendo la restituzione essere effettuata, ai sensi dell'art. 262, comma primo, cod. proc. pen., a favore di chi "ne abbia diritto", è necessario accertare se sia trascorso il termine di novanta giorni dalla notificazione dell'ordinanza a demolire, da cui deriva, secondo il disposto dell'art. 7 legge 28 febbraio 1985, n. 47, l'automaticità dell'acquisizione e l'immediato trasferimento della "res abusiva" al patrimonio del comune dell'area di sedime e delle pertinenze urbanistiche, sempre che non vi sia un proprietario incolpevole ed estraneo all'abuso.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 262 com. 1, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 262 com. 1, Legge 28/02/1985 num. 47 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)