Sez. 6, Sentenza n. 41768 del 22/06/2017 Ud. (dep. 13/09/2017) Rv. 271286 - 01
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Responsabilità da reato degli enti - Prove - Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni - Intercettazioni effettuate per il reato presupposto - Utilizzabilità ai fini dell'accertamento della responsabilità dell'ente - Sussistenzza - Anche in caso di separazione dei procedimenti - Ragioni.
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE
In tema di responsabilità da reato degli enti, le intercettazioni autorizzate in relazione al reato presupposto sono utilizzabili nei confronti dell'ente, anche nel caso in cui il procedimento relativo a quest'ultimo sia formalmente separato da quello penale e l'iscrizione nei confronti della persona giuridica sia effettuata quando le operazioni di captazione erano già ultimate, in quanto il procedimento a carico dell'ente non può essere considerato diverso, ai sensi dell'art. 270 cod. proc. pen., rispetto a quello nei confronti della persona fisica.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 34, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 36, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 270 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)