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Sez. L, Sentenza n. 13867 del 18/06/2014 (Rv. 631643 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI) | Dirigenti - Potestà di scelta - Ampia discrezionalità del datore di lavoro pubblico - Posizione soggettiva dell'aspirante dirigente - Interesse legittimo di diritto privato - Conseguenze in tema di tutela giudiziaria - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-06-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/631643-01

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI)

In materia di pubblico impiego privatizzato, il datore di lavoro pubblico ha un'ampia potestà discrezionale nella scelta dei soggetti ai quali conferire incarichi dirigenziali, cui corrisponde, in capo a coloro che aspirano all'incarico, una posizione qualificabile come di interesse legittimo di diritto privato, riconducibile, quanto alla tutela giudiziaria, nella più ampia categoria dei "diritti" di cui all'art. 2907 cod. civ. (Nella specie, la S.C., nel confermare la sentenza di merito, ha escluso che alla revoca anticipata da un incarico dirigenziale presso una ASL conseguisse il diritto alla rinnovazione della nomina in favore dello stesso dirigente, a cui poteva riconoscersi soltanto il diritto al risarcimento del danno subito a causa dell'illegittimità della revoca dell'incarico, avvenuta tre mesi prima della scadenza).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2907, Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 15

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)