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Sez. 1, Sentenza n. 10925 del 08/08/2001 (Rv. 548870 - 01)

ARBITRATO - IN GENERE | Clausola compromissoria - Relativa eccezione - Natura - Proponibilità - Limite temporale.
Stato
decisa il 2001-08-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/548870-01

ARBITRATO - IN GENERE

Nell'istituto dell'arbitrato, così come derivato dalla riforma legislativa del 1994, la eccezione, con la quale si deduca l'esistenza di una clausola compromissoria per arbitrato rituale, non attiene alla competenza, ma al merito, essendo diretta a far valere non l'incompetenza del giudice adito, ma la rinunzia convenzionale delle parti all'azione giudiziaria ed alla giurisdizione dello Stato, e, quindi, l'improponibilità della domanda. Tale eccezione è riservata esclusivamente alla parte e non può più essere proposta dopo la chiusura dell'udienza di trattazione di cui all'art. 183 cod. proc. civ..

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 345

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)