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Sez. 6 - , Sentenza n. 50993 del 14/03/2019 Ud. (dep. 17/12/2019) Rv. 277729 - 01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - ASTENSIONE - CONVIVENTE | Conviventi "more uxorio" - Appartenenti allo stesso sesso - Facoltà di astenersi dal deporre - Applicabilità alle convivenze antecedenti al riconoscimento delle unioni civili - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2019-03-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277729-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - ASTENSIONE - CONVIVENTE

In tema di testimonianza, la facoltà di astensione dal rendere dichiarazioni ex art. 199 cod. proc. pen. e la causa di non punibilità di cui all'art. 384 cod. pen. si applicano anche alle relazioni tra appartenenti allo stesso sesso intercorse in epoca antecedente al riconoscimento delle unioni civili, con legge 20 maggio 2016, n. 76, ed all'equiparazione ai coniugi introdotta dall'art. 2, comma 1, lett. a) del d.lgs. 19 gennaio 2017, n. 6, limitatamente ai fatti verificatisi ovvero appresi durante la convivenza. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'estensione della causa di non punibilità alle convivenze tra appartenenti allo stesso sesso discende dal fatto che le menzionate disposizioni penali costituiscono mera esplicazione di principi costituzionali e convenzionali diretti alla tutela di tali rapporti).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 199 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 com. 2 CORTE COST., Legge 20/05/2016 num. 76 CORTE COST., Decreto Legisl. 19/01/2017 num. 6 art. 2, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 7, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 8, Costituzione art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)