Sez. L, Sentenza n. 11397 del 11/11/1998 (Rv. 520626 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE | Procacciamento d'affari svolto mediante prestazioni personali, continuate e coordinate con l'attività del preponente - Pretese relative - Controversia - Giudice del lavoro - Competenza - Devoluzione - Mancata iscrizione all'albo degli agenti - Irrilevanza - Esatta qualificazione del rapporto (di agenzia o di procacciamento) - Rilevanza - Esclusione.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE
La controversia promossa dall'attore per ottenere il compenso per lo svolgimento di un'attività di procacciamento d'affari - attività di natura personale, continuata (per tutto il tempo di durata del contratto) e coordinata con l'impresa del preponente - appartiene alla competenza del pretore in funzione di giudice del lavoro ai sensi dell'art. 409 n. 3 cod. proc. civ., a nulla rilevando, ai fini processuali, l'esatta qualificazione del rapporto (come contratto di agenzia o di procacciamento d'affari), o la mancata iscrizione dell'attore nell'albo degli agenti, posto che le suddette questioni riguardano il merito della controversia.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)