Sez. U, Sentenza n. 2411 del 14/04/1984 (Rv. 434441 - 01)
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE - MANCANZA DI SPECIFICA ELENCAZIONE DELLA FATTISPECIE SANZIONABILI - RIMEDI A TUTELA DEL DIRITTO DI DIFESA DELL'INCOLPATO - INDIVIDUAZIONE - FATTISPECIE.*
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE - MANCANZA DI SPECIFICA ELENCAZIONE DELLA FATTISPECIE SANZIONABILI - RIMEDI A TUTELA DEL DIRITTO DI DIFESA DELL'INCOLPATO - INDIVIDUAZIONE - FATTISPECIE.*
L'art. 18 del R.d.l. 31 maggio 1946 n. 511 sulle guarentigie della magistratura, il quale, senza tipicizzazione normativa delle varie ipotesi, prevede in termini ampi la responsabilità disciplinare del magistrato "che manchi ai suoi doveri o tenga in ufficio o fuori una condotta che lo renda immeritevole della fiducia e della considerazione di cui deve godere o che comprometta il prestigio dell'ordine giudiziario", impone, a tutela del diritto di difesa dell'incolpato di illecito disciplinare, che si sopperisca alla suddetta Mancanza di specifica elencazione delle fattispecie sanzionabili non soltanto mediante una rigorosa e circostanziata indicazione, nella contestazione, sia della condotta contemplata sia del profilo sotto cui la stessa viene addebitata, ma anche mediante una stretta corrispondenza della decisione a tale specifica imputazione, pure con riferimento all'indicato profilo. (nella specie, premesso il principio di cui sopra, le Sezioni Unite della suprema Corte, con riguardo a procedimento disciplinare promosso a carico di magistrato incolpato di aver espresso giudizi offensivi sull'operato della magistratura, ha uno ravvisato il vizio di non corrispondenza fra la contestazione e la decisione nella pronuncia della Sezione disciplinare del consiglio superiore della magistratura, che aveva irrogato la sanzione ritenendo che la condotta addebitata configurasse infrazione disciplinare sotto il diverso profilo della violazione da parte dell'incolpato del dovere di fedeltà). (V 943/77, mass n 384561).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 24, Regio Decr. Legge 31/05/1946 num. 511 art. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)