Sez. U, Sentenza n. 9235 del 04/08/1992 (Rv. 478427 - 01)
Procedimenti cautelari - Azioni di nunciazione - In genere | Distanza tra una costruzione ed una strada pubblica - Osservanza - Interesse legittimo del proprietario della costruzione - Configurabilità - Distanza emergente dal progetto esecutivo di costruzione della strada - Violazione in sede di realizzazione della strada - Azione di nunciazione nei confronti dell'ente proprietario della strada - Esperibilità - Esclusione.
Procedimenti cautelari - Azioni di nunciazione - In genere
La distanza tra una costruzione ed una strada pubblica - quale è quella di quaranta metri dal ciglio stradale, prevista dal D.M. primo aprile 1968 i altra eventualmente minore, prevista da un piano regolatore - è stabilita nell'interesse dell'ente pubblico proprietario della strada medesima e non già del proprietario della costruzione, che è titolare di un mero interesse legittimo, non tutelabile, per il divieto di cui all'art. 4 della legge 20 marzo 1865 n. 2248, all.e, con azione di nunciazione nei confronti del detto ente, neanche quando la determinazione delle distanze emerga dal progetto esecutivo di costruzione della strada e non venga rispettata in occasione della sua effettiva realizzazione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1172, Cod. Proc. Civ. art. 688, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)