Sez. 1, Sentenza n. 14853 del 16/11/2000 (Rv. 541763 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Espulsione dello straniero ai sensi dell'art. 13 comma secondo lett. c) D.Lgs. n. 286/1998 - Appartenenza dello straniero a una delle categorie indicata dall'art. 1 legge n. 1423/1956 - Accertamento relativo - Competenza dell'autorità amministrativa procedente all'espulsione.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
In tema di espulsione amministrativa dello straniero, l'appartenenza ad una delle categorie indicate dall'art. 1 legge n. 1423 del 1956, appartenenza che, ai sensi dell'art. 13, comma secondo lett. c) D.Lgs. n. 286 del 1998, costituisce presupposto dell'espulsione disposta dal prefetto, non va accertata dall'autorità giudiziaria, bensì dalla stessa autorità amministrativa, costituendo tale accertamento il presupposto dell'esercizio dei poteri ad essa attribuiti.
Riferimenti normativi: Legge 27/12/1956 num. 1423 art. 1 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 2 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)