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Sez. 5, Sentenza n. 10265 del 28/11/2013 Ud. (dep. 04/03/2014) Rv. 258575 - 01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Responsabilità da reato degli enti - Criteri di imputazione - Interesse o vantaggio - Differenza - Natura di criteri concorrenti ma alternativi.
Stato
decisa il 2013-11-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/258575-01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE

I criteri ascrittivi della responsabilità da reato degli enti, rappresentati dal riferimento contenuto nell'art. 5 del D.Lgs. 231 del 2001 all'<<interesse o al vantaggio>>, evocano concetti distinti e devono essere intesi come criteri concorrenti, ma comunque alternativi, in quanto il richiamo all'interesse dell'ente valorizza una prospettiva soggettiva della condotta delittuosa posta in essere dalla persona fisica da apprezzare "ex ante", mentre il riferimento al vantaggio evidenzia un dato oggettivo che richiede sempre una verifica "ex post".

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)