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Sez. L, Sentenza n. 24367 del 30/11/2015 (Rv. 638017 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - INADEMPIMENTO E RECESSO | Dipendenti Poste Italiane - Giusta causa di licenziamento - Presupposti - Dolo e pregiudizio - Nozioni.
Stato
decisa il 2015-11-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/638017-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - INADEMPIMENTO E RECESSO

Ai fini della valutazione della sussistenza della giusta causa di licenziamento, l'art. 54, comma 6, lett. c), del c.c.n.l. del 14 aprile 2011 per i dipendenti delle Poste italiane, richiede il dolo, quale rappresentazione e volizione del fatto costituente l'addebito disciplinare, nonché la sussistenza del pregiudizio, alla società o a terzi, inteso come diminuzione dei valori e delle utilità economiche del danneggiato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2119, Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Contr. Coll. 14/04/2011 art. 54 com. 6 lett. _C_

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)