Sez. 1, Sentenza n. 34113 del 08/05/2015 Cc. (dep. 04/08/2015) Rv. 264638 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - QUESTIONI SUL TITOLO ESECUTIVO | Nullità del verbale di identificazione ed elezione di domicilio verificato nel processo di cognizione - Rilevanza nel procedimento di esecuzione - Possibilità - Condizioni - Fattispecie.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - QUESTIONI SUL TITOLO ESECUTIVO
Le nullità inerenti il verbale di identificazione e di elezione di domicilio di cui all'art. 161, comma primo, cod.proc.pen., verificatesi nel giudizio di cognizione, rilevano nel giudizio di esecuzione ove determini l'invalidità del titolo esecutivo per effetto del vizio di notifica dello stesso. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio l'ordinanza di rigetto, motivata in ragione dell'intervenuto giudicato, dell'istanza con la quale un condannato alloglotta si era doluto, ai sensi dell'art. 670 cod.proc.pen., della inefficacia del titolo esecutivo quale conseguenza della invalidità della notifica dell'estratto contumaciale della sentenza a sua volta ricollegandola alla ipotizzata nullità del verbale di identificazione per omessa sottoscrizione e mancata traduzione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 161 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 670 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)