Sez. L, Sentenza n. 6361 del 25/11/1988 (Rv. 460702 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONI INFORTUNI SUL LAVORO - LAVORAZIONI PROTETTE - IN GENERE - SOGGETTI - IN GENERE - ATTIVITÀ DEL CONIUGE SVOLTA NELLA MACELLERIA DELL'ALTRO MEDIANTE APPARECCHIATURE COMPORTANTI RISCHIO AMBIENTALE - TUTELABILITÀ - CONDIZIONI - RAPPORTO DI SUBORDINAZIONE - IRRILEVANZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONI INFORTUNI SUL LAVORO - LAVORAZIONI PROTETTE - IN GENERE - SOGGETTI - IN GENERE - ATTIVITÀ DEL CONIUGE SVOLTA NELLA MACELLERIA DELL'ALTRO MEDIANTE APPARECCHIATURE COMPORTANTI RISCHIO AMBIENTALE - TUTELABILITÀ - CONDIZIONI - RAPPORTO DI SUBORDINAZIONE - IRRILEVANZA.*
Con riguardo all'Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, l'art. 1 del T.U. N. 1124 del 1965 pone una presunzione "iuris et de iure" di pericolosità in connessione con l'uso di determinate apparecchiature e con l'Esercizio delle attività "protette", specificamente e tassativamente elencate dal legislatore. Pertanto l'attività del coniuge svolta nella macelleria dell'altro coniuge con carattere di professionalità e mediante apparecchiature comportanti "rischio ambientale", ancorché nell'ambito della collaborazione familiare, è come tale tutelata (ex art. 4 punto 6 del menzionato T.U.), anche a prescindere dal requisito di un vero e proprio rapporto di subordinazione. (V 189/88, mass n 458048; (V 4/87, mass n 449988).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 1 com. 3 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)