Sez. 3, Sentenza n. 1593 del 07/03/1984 (Rv. 433666 - 01)
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - DOCUMENTO IMPUGNATO - SEQUESTRO - DEPOSITO IN CANCELLERIA - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE - OMISSIONE - NULLITÀ - ESCLUSIONE.*
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - DOCUMENTO IMPUGNATO - SEQUESTRO - DEPOSITO IN CANCELLERIA - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE - OMISSIONE - NULLITÀ - ESCLUSIONE.*
Sia il sequestro che il provvedimento di deposito del documento, relativamente al quale sia stata proposta querela di falso, sono rimessi alla discrezionalità del giudice che deve adottarli ove ne ravvisi la necessità in relazione alle peculiarità del caso concreto senza, peraltro, che siano comminate dalla legge sanzioni di nullità per il mancato adempimento di tali incombenti. (Conf 3260/71, mass n 354700).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 223, Cod. Proc. Civ. art. 224
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)