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Sez. 6, Sentenza n. 41352 del 24/09/2010 Ud. (dep. 23/11/2010) Rv. 248713 - 01

PROVE - CHIAMATA DI CORREO | Chiamata in correità per una pluralità di reati commessi dallo stesso soggetto - Riscontri solo in ordine ad alcuni fatti - Utilizzabilità sul piano logico di tali riscontri anche in ordine agli altri fatti - Possibilità.
Stato
decisa il 2010-09-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/248713-01

PROVE - CHIAMATA DI CORREO

In tema di valutazione della prova, allorché il chiamante in correità renda dichiarazioni che concernono una pluralità di fatti-reato commessi dallo stesso soggetto e ripetuti nel tempo, l'elemento di riscontro esterno per alcuni di essi fornisce sul piano logico la necessaria integrazione probatoria della chiamata anche in ordine agli altri, purché sussistano ragioni idonee a suffragare tale giudizio e ad imporre una valutazione unitaria delle dichiarazioni accusatorie, quali l'identica natura dei fatti in questione, l'identità dei protagonisti, o di alcuni di essi, e l'inserirsi dei fatti in un rapporto intersoggettivo unico e continuativo.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)