Sez. 6, Sentenza n. 13844 del 02/12/2016 Ud. (dep. 21/03/2017) Rv. 270367 - 01
PROVE - CHIAMATA DI CORREO | Testimonianza assistita - Dichiarazioni concernenti una pluralità di reati commessi dallo stesso soggetto - Riscontri solo in ordine ad alcuni fatti - Utilizzabilità sul piano logico di tali riscontri anche in ordine agli altri fatti - Possibilità.
PROVE - CHIAMATA DI CORREO
In tema di valutazione della prova, allorché il teste assistito renda dichiarazioni accusatorie relative ad una pluralità di fatti-reato commessi anche dallo stesso soggetto e ripetuti nel tempo, l'elemento di riscontro esterno per alcuni di essi fornisce sul piano logico la necessaria integrazione probatoria della chiamata anche in ordine agli altri, purché sussistano ragioni idonee a suffragare tale giudizio e ad imporre una valutazione unitaria delle dichiarazioni, quali l'identica natura dei fatti in questione, l'identità dei protagonisti, o di alcuni di essi, e l'inserirsi dei fatti in un rapporto intersoggettivo unitario e continuativo.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)