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Sez. 1, Sentenza n. 9524 del 13/07/2001 (Rv. 548135 - 01)

URBANISTICA - CONCESSIONE EDILIZIA - IN GENERE | Licenza di costruzione "ex" art. 10 legge n. 765 del 1967 - Cessione gratuita di un terreno ad un comune per l'ottenimento della licenza edilizia relativa ad un fabbricato da costruire - Legittimità - Nesso con il provvedimento conclusivo del procedimento - Sussistenza - Portata - Fattispecie.
Stato
decisa il 2001-07-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/548135-01

URBANISTICA - CONCESSIONE EDILIZIA - IN GENERE

La disciplina di cui all'art. 10 della legge 6 agosto 1967, n. 765, nel prevedere la subordinazione del rilascio della licenza edilizia ad un atto di impegno del privato di procedere alla attuazione delle opere di urbanizzazione necessarie, consentiva implicitamente che il provvedimento finale di licenza potesse essere preceduto da intese di vario tipo, tra il privato e la P.A., riconducibili ad accordi in senso lato, comprendenti anche la cessione gratuita di un'area come mezzo al fine dell'ottenimento del provvedimento amministrativo, cessione configurabile non, atomisticamente, in chiave di negozio di liberalità di diritto privato, ma, stante la sua connotazione pubblicistica, come accordo endoprocedimentale strettamente funzionale e parte integrante del provvedimento amministrativo conclusivo. (Nell'enunciare il principio di cui in massima, la S.C. ha rigettato la doglianza del ricorrente che, contestando la validità della cessione perché priva di una corrispondenza proporzionale sul piano sinallagmatico, assumeva dovesse darsi rilievo ostativo alla circostanza della mancata realizzazione dell'opera cui si riferiva la licenza).

Riferimenti normativi: Legge 06/08/1967 num. 765 art. 10 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 31 CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 art. 8 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 28 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)