DECISIONE DEL CONSIGLIO dell'8 novembre 2011 concernente la conclusione dell’accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea e il Regno di Norvegia relativo alla concessione di preferenze commerciali supplementari per i prodotti agricoli sulla base dell’articolo 19 dell’accordo sullo Spazio economico europeo (2011/818/UE)
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 6, lettera a),
vista la proposta della Commissione europea,
visto il parere conforme del Parlamento europeo,
L’articolo 19 dell’accordo sullo Spazio economico europeo prevede che le parti contraenti si impegnino ad adoperarsi costantemente per realizzare una progressiva liberalizzazione degli scambi di prodotti agricoli.
Conformemente alla decisione 2010/676/UE del Consiglio1, l’accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea e il Regno di Norvegia relativo alla concessione di preferenze commerciali supplementari per i prodotti agricoli sulla base dell’articolo 19 dell’accordo sullo Spazio economico europeo (in prosieguo l’«accordo») è stato firmato in data 15 aprile 2011, con riserva della sua conclusione.
È opportuno approvare l’accordo,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
È approvato, a nome dell’Unione, l’accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea e il Regno di Norvegia relativo alla concessione di preferenze commerciali supplementari per i prodotti agricoli sulla base dell’articolo 19 dell’accordo sullo Spazio economico europeo. Il testo dell’accordo è accluso alla presente decisione.
Art. 2
Il presidente del Consiglio designa la persona abilitata a procedere, a nome dell’Unione, al deposito dello strumento di approvazione previsto nell’accordo per esprimere il consenso dell’Unione a essere vincolata dall’accordo2.
Art. 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, l'8 novembre 2011 Per il Consiglio Il presidente J. VINCENT-ROSTOWSKI