Decisione EUTM Somalia/1/2011 del Comitato politico e di sicurezza del 6 dicembre 2011 relativa all'accettazione dei contributi di Stati terzi alla missione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla formazione delle forze di sicurezza somale (EUTM Somalia) (2011/815/PESC)
Testo vigente
IL COMITATO POLITICO E DI SICUREZZA,
visto il trattato dell'Unione europea, in particolare l'articolo 38, terzo comma,
vista la decisione 2010/96/PESC del Consiglio, del 15 febbraio 2010, relativa alla missione militare dell’Unione europea volta a contribuire alla formazione delle forze di sicurezza somale1 (EUTM Somalia), in particolare l'articolo 8, paragrafo 2,
Il comandante di EUTM Somalia ha tenuto conferenze sulla costituzione della forza e sugli effettivi il 17 novembre 2008, il 16 dicembre 2008 e il 19 marzo 2009.
A seguito delle raccomandazioni del comandante della missione dell'UE e del comitato militare dell'UE (EUMC) relative al contributo della Serbia a EUTM Somalia, il contributo della Serbia dovrebbe essere accettato.
A norma dell’articolo 5 del protocollo (n. 22) sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato sul funzionamento dell’Unione europea, la Danimarca non partecipa all’elaborazione e all’attuazione di decisioni e azioni dell’Unione che hanno implicazioni nel settore della difesa. La Danimarca non partecipa pertanto all'attuazione della presente decisione e al finanziamento di EUTM Somalia,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1 Contributi di Stati terzi
In considerazione dei risultati della conferenza sulla costituzione della forza e sugli effettivi del 23 agosto 2011 e delle raccomandazioni del comandante della missione dell’UE e dell'EUMC, è accettato il contributo della Serbia alla missione militare dell'Unione europea volta a contribuire alla formazione delle forze di sicurezza somale (EUTM Somalia).
Art. 2 Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 6 dicembre 2011 Per il Comitato politico e di sicurezza Il presidente O. Skoog