Decisione di esecuzione della Commissione del 25 ottobre 2012 che fissa il contributo finanziario dell’Unione alle spese sostenute nel contesto delle misure urgenti adottate per combattere l’afta epizootica in Bulgaria nel 2011 [notificata con il numero C(2012) 7454] (Il testo in lingua bulgara è il solo facente fede) (2012/668/UE)
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
vista la decisione 2009/470/CE del Consiglio, del 25 maggio 2009, relativa a talune spese nel settore veterinario1, in particolare l’articolo 14,
A norma dell’articolo 75 del regolamento finanziario e dell’articolo 90, paragrafo 1, delle modalità d’esecuzione, l’impegno di spesa a carico del bilancio dell’Unione è preceduto da una decisione di finanziamento che stabilisce gli elementi essenziali dell’intervento che comporta la spesa ed è adottata dall’istituzione o dalle autorità da questa delegate.
La decisione 2009/470/CE stabilisce le modalità della partecipazione finanziaria dell’Unione a favore di azioni veterinarie specifiche, comprese quelle d’urgenza. Al fine di sostenere l’eradicazione dell’afta epizootica nel più breve tempo possibile è opportuno che l’Unione contribuisca finanziariamente alle spese sostenute dagli Stati membri. L’articolo 14, paragrafo 4, di detta decisione, stabilisce norme sulla percentuale da applicare alle spese sostenute dagli Stati membri.
L’articolo 3 del regolamento (CE) n. 349/2005 della Commissione, del 28 febbraio 2005, che stabilisce norme sul finanziamento comunitario degli interventi urgenti e della lotta contro certe malattie animali ai sensi della decisione 90/424/CEE del Consiglio2, fissa norme relative alle spese ammissibili alla partecipazione finanziaria dell’Unione.
Con la decisione di esecuzione 2011/730/UE della Commissione, del 9 novembre 2011, relativa a un contributo finanziario dell’Unione agli interventi urgenti di lotta contro l’afta epizootica in Bulgaria nel 20113, è stato concesso un contributo finanziario dell’Unione per gli interventi urgenti adottati per combattere l’afta epizootica in Bulgaria nel 2011. Il 9 dicembre 2011 e il 24 gennaio 2012 la Bulgaria ha presentato una richiesta ufficiale di rimborso, come previsto dall’articolo 7, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CE) n. 349/2005.
Il versamento del contributo finanziario dell’Unione è subordinato alla condizione che gli interventi programmati siano stati effettivamente attuati e che le autorità abbiano fornito tutte le informazioni necessarie entro i termini previsti.
A norma dell’articolo 14, paragrafo 3, della decisione 2009/470/CE, la Bulgaria ha immediatamente informato la Commissione e gli altri Stati membri sui provvedimenti applicati conformemente alla legislazione dell’Unione in tema di notifica e di eradicazione, nonché sui risultati conseguiti. In osservanza dell’articolo 7 del regolamento (CE) n. 349/2005 la domanda di rimborso è accompagnata da una relazione finanziaria, dai documenti giustificativi, da una relazione epidemiologica su ogni azienda i cui animali sono stati abbattuti o distrutti e dai risultati dei rispettivi controlli.
Le osservazioni della Commissione, il metodo di calcolo delle spese ammissibili e le conclusioni definitive sono stati comunicati alla Bulgaria il 19 giugno 2012. La Bulgaria ha espresso il suo accordo per posta elettronica in data 20 giugno 2012.
È ora pertanto possibile fissare l’importo totale del contributo finanziario dell’Unione alle spese ammissibili sostenute nel contesto dell’eradicazione dell’afta epizootica in Bulgaria nel 2011.
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
Il contributo finanziario dell’Unione alle spese connesse all’eradicazione dell’afta epizootica in Bulgaria nel 2011 è fissato a 463583,37 EUR.
Art. 2
La Repubblica di Bulgaria è destinataria della presente decisione, che costituisce una decisione di finanziamento ai sensi dell’articolo 75 del regolamento finanziario.
Fatto a Bruxelles, il 25 ottobre 2012 Per la Commissione Maroš Šefčovič Vicepresidente