Decisione di esecuzione della Commissione del 6 novembre 2012 sulla concessione di deroghe al regolamento (UE) n. 691/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai conti economici ambientali europei per quanto riguarda il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Malta, la Repubblica d’Austria e la Repubblica di Polonia [notificata con il numero C(2012) 7645] (I testi in lingua spagnola, francese, greca, maltese e polacca sono i soli facenti fede) (2012/691/UE)
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il regolamento (UE) n. 691/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 luglio 2011, relativo ai conti economici ambientali europei1, in particolare l’articolo 8, paragrafo 1,
viste le richieste presentate dal Regno di Spagna, dalla Repubblica francese, dalla Repubblica di Cipro, dalla Repubblica di Malta, dalla Repubblica d’Austria e dalla Repubblica di Polonia,
Conformemente all’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 691/2011, la Commissione può adottare atti di esecuzione per concedere deroghe agli Stati membri nel corso dei periodi di transizione specificati negli allegati del regolamento (UE) n. 691/2011, nella misura in cui i sistemi statistici nazionali richiedano notevoli adeguamenti.
Tali deroghe dovrebbero essere accordate, su richiesta giustificata, al Regno di Spagna, alla Repubblica francese, alla Repubblica di Cipro, alla Repubblica di Malta, alla Repubblica d’Austria e alla Repubblica di Polonia.
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato del sistema statistico europeo,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
Sono concesse deroghe al regolamento (UE) n. 691/2011, secondo quanto stabilito nell’allegato, al Regno di Spagna, alla Repubblica francese, alla Repubblica di Cipro, alla Repubblica di Malta, alla Repubblica d’Austria e alla Repubblica di Polonia.
Art. 2
Il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Malta, la Repubblica d’Austria e la Repubblica di Polonia sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2012 Per la Commissione Algirdas Šemeta Membro della Commissione